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Perugia-Ostiamare 1-0 | Serie C – Girone B – 1ª giornata | domenica 23 agosto 2026, ore 21:00 | Stadio “Renato Curi”, Perugia.
La partita finisce 1-0, con il gol di Luigi Canotto al 55’ davanti a 6.358 tifosi. Assist di Ettore Quirini, che sfonda sulla destra e serve il pallone per la conclusione vincente. Nel finale del primo tempo il FVS conferma invece il fuorigioco sul gol di Sabbatani, arrivato su cross di Ladinetti da palla inattiva.
Le statistiche finali aiutano a leggere una gara divisa in due momenti molto diversi. La formazione iniziale conferma il 3-5-2 di Diana contro il 4-3-1-2 di D’Antoni.
Dal predominio sterile alla svolta della ripresa
Il dato decisivo emerge confrontando i numeri dell’intervallo con quelli finali. Dopo 45 minuti il Perugia aveva il 57% di possesso, 4 corner e 23 attacchi pericolosi, ma soprattutto zero tiri nello specchio contro i due dell’Ostiamare. La squadra aveva quindi prodotto volume senza riuscire a trasformarlo in occasioni vere.
Alla fine i tiri in porta diventano 5-3 per il Perugia. Significa che tutte e cinque le conclusioni nello specchio del Grifo sono arrivate nella ripresa, mentre l’Ostiamare ne ha aggiunta soltanto una. È da questo dato che meglio si nota il cambio della partita.
Il gol di Canotto al 55’ è la diretta conseguenza di questo nuovo approccio: il Perugia esce dall’intervallo più incisivo e trova il vantaggio nei primi dieci minuti della ripresa.
Il Perugia ha meritato territorialmente la vittoria
I numeri finali mostrano un’evidente superiorità territoriale del Perugia:
- 56%-44% possesso
- 79-73 attacchi
- 49-30 attacchi pericolosi
- 8-2 calci d’angolo
- 5-3 tiri in porta
- 5-1 tiri bloccati
Il dato dei corner è particolarmente significativo. Il Perugia ne aveva già battuti quattro nel primo tempo e ne aggiunge altri quattro nella ripresa. L’Ostiamare passa invece da zero a due.
Non è stata dunque una vittoria nata da un episodio isolato all’interno di una partita completamente equilibrata: il Perugia ha trascorso più tempo nella metà campo avversaria e ha portato l’azione con maggiore continuità negli ultimi trenta metri.
Questo non significa però che abbia dominato.
Un’Ostiamare tutt’altro che remissiva
Gli ospiti confermano quello che avevamo intravisto nel primo tempo: squadra organizzata,
abbastanza precisa nel palleggio e capace di non perdere la propria identità anche sotto pressione.
L’Ostiamare termina con una precisione nei passaggi del 78% contro il 72% del Perugia. Ha anche perso decisamente meno palloni, 108 contro 134.
Curioso anche il dato dei passaggi chiave: 6 Ostiamare, 5 Perugia.
D’Antoni non è quindi venuto al Curi soltanto per abbassare dieci uomini dietro il pallone. La squadra ha provato a giocare quando ne ha avuto la possibilità e ha mantenuto una qualità discreta nella circolazione.
Il dato delle 22 spazzate dell’Ostiamare contro le 9 del Perugia, però, evidenzia dove si è giocata una buona fetta della gara: gli ospiti sono stati costretti molto più spesso a liberare la propria area.
Il limite del Perugia: ancora troppi errori nell’ultimo passaggio
Rimane evidente un problema già emerso nel primo tempo.
Il Perugia chiude con appena 3 cross riusciti su 21: 14%.
All’intervallo era addirittura 1 su 14. Nella ripresa c’è quindi un miglioramento, 2 su 7, ma il dato complessivo resta basso.
In una partita nella quale il Grifo ha avuto 49 attacchi pericolosi e otto corner, soltanto sette conclusioni complessivamente registrate tra tiri nello specchio e fuori sono ancora poche.
La partita fisica cambia dopo l’intervallo
Anche qui il confronto primo-secondo tempo è interessante.
Nel primo tempo il Perugia aveva dominato i duelli: 60% vinti contro il 38% dell’Ostiamare. A fine gara il dato è praticamente alla pari: 49%-50%.
L’Ostiamare termina inoltre avanti nei contrasti, 14-9. All’intervallo era sotto 4-3: significa che nella ripresa gli ospiti hanno alzato aggressività e intensità, anche perché dopo il gol erano costretti a recuperare.
I falli finali sono quasi identici, 15-16, con un giallo al Perugia e due all’Ostiamare.
Sono dati chiari: dopo essere andata sotto, la squadra di D’Antoni non si è sfaldata. Ha alzato il livello dello scontro fisico e ha tenuto aperta la partita fino alla fine.
Lettura complessiva
La vittoria del Perugia è meritata, ma non larga quanto la differenza territoriale potrebbe suggerire.
Il Grifo ha avuto più possesso, più corner, molti più attacchi pericolosi e, soprattutto nella ripresa, ha finalmente trasformato la propria pressione in conclusioni. Il passaggio da 0 a 5 tiri nello specchio tra intervallo e fine partita è la chiave statistica della serata.
Il momento migliore del Grifo è stato la prima mezz’ora del secondo tempo (46’-75’).
Diana rimane con due indicazioni positive: la squadra non si è innervosita dopo un primo tempo sterile e ha saputo cambiare passo immediatamente dopo l’intervallo; una volta trovato il vantaggio con Canotto al 55’, è riuscita a difenderlo senza concedere un volume importante di occasioni.
Restano però aspetti da migliorare. Il 72% nei passaggi, i 134 palloni persi e soprattutto il 14% di precisione nei cross indicano una manovra ancora sporca. Il Perugia produce presenza offensiva più facilmente di quanto produca occasioni nitide.
E va dato merito all’Ostiamare. La neopromossa vista al Curi conferma quanto scritto nella guida all’avversario: non è arrivata in Serie C per fare presenza. Ha perso, ma ha chiuso con il 78% nei passaggi, tre conclusioni nello specchio, un numero di duelli sostanzialmente identico e ha costretto il Perugia a giocarsi il risultato fino alla fine.
Tabellino gara
PERUGIA-OSTIAMARE 1-0 | 10′ st Canotto
PERUGIA: 1 Zelezny, 4 Tozzuolo, 8 Ladinetti (30′ st 33 Langella), 9 Sabbatani, 10 Canotto (37′ st 72 Cortesi), 14 Quirini, 23 Megelaitis, 28 Riccardi, 31 Conti (19′ st 20 Carriero), 39 Cavallini (19′ st 15 Papazov), 77 Kabashi (37′ st 19 Dottori). All. Diana.
A disp.: 12 Moro, 55 Strappini, 5 Stramaccioni, 6 Angeli, 11 Borsoi, 17 Barberini, 18 Perugini, 71 Rondolini.
OSTIAMARE: 1 Vertua, 4 Piroli, 6 Buono, 9 Tonin (31′ st 8 Greco), 13 Brosco, 17 D’Andrea, 23 Spinosa (17′ st 11 Parigini), 24 Tesauro (17′ st 27 Vagnoni), 30 Donsah (31′ st 71 Carbone), 66 Castaldo, 77 Tosku (27′ st 10 Badje). All. D’Antoni.
A disp.: 12 Fabiano, 22 Morlupo, 5 Giordani, 14 Galastri, 16 Gerbaudo, 19 Menichelli, 36 Koroša, 78 Ferrari.
ARBITRO: Palmieri di Brindisi
ASSISTENTI: Valcaccia e Scala di Castellammare di Stabia
IV UFFICIALE: Dini di Città di Castello
OPERATORE FVS: Galieni di Ascoli Piceno
SPETTATORI: 6.358
Links
Guida alll’avversario: Ostiamare | Bar Sport Perugia
Perugia-Ostiamare 1-0 Highlights | YouTube AC Perugia Official
Mister Diana post-partita Perugia-Ostiamare 1-0 | YouTube AC Perugia Official
